Con Spider-Man: No Way Home finalmente nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, è ora di pensare al futuro del franchise e nello specifico al suo sequel Spider-Man 4. Il film sta ottenendo un successo straordinario, battendo su record su record in tempi di pandemia.

Facciamo allora il punto su tutto ciò che c’è da sapere sul quarto film di Spider-Man.

INDICE

Spider-Man 4 si farà?

La bomba sui piani dopo No Way Home è stata sganciata per prima dalla produttrice Amy Pascal in persona prima dell’uscita del film in un’intervista con Fandango in cui spiegava:

Questo non sarà l’ultimo film che faremo con i Marvel Studios, non sarà l’ultimo Spider-Man che faremo. Siamo pronti a continuare a lavorare con la Marvel e Tom Holland e non si tratterà solo di… stiamo pensando a questa operazione come a una trilogia e faremo la stessa cosa coi prossimi tre. No Way Home non sarà l’ultimo dei nostri film a far parte dell’Universo Cinematografico della Marvel. Sony e Marvel continueranno a collaborare insieme.

Nei giorni successivi la Sony e i Marvel Studios avevano cercato di sminuire le parole della produttrice sottolineando che nulla fosse definitivo, ma poi in un’intervista con il New York Times, Kevin Feige ha voluto scongiurare ogni preoccupazione e confermandolo ufficialmente: Spider-Man 4 è in sviluppo.

Io, Amy, la Disney e la Sony ne stiamo parlando… sì, stiamo attivamente cominciando a sviluppare la direzione della prossima storia. Voglio essere diretto perché non voglio che i fan affrontino quel trauma da divorzio come successo dopo “Far From Home”. Questa volta non succederà.

Spider-Man 4: quale sarà la trama?

Il finale di Spider-Man: No Way Home non lascia spazio a dubbi. Hanno tutti dimenticato chi è Spider-Man e chi è Peter Parker. Il personaggio di Tom Holland si ritrova da solo e senza più punti di riferimento, spogliato di tutto ciò che l’aveva definito nel suo percorso nell’Universo Cinematografico Marvel.

Nella storia di Spider-Man 4 possiamo aspettarci una ripartenza da zero a tutti gli effetti, con Peter che ha preso la decisione di non raccontare tutto a MJ a dispetto di quanto le aveva promesso nel corso dell’atto finale. La ripartenza da zero significa anche salutare costumi avanzati e tecnologici, come d’altronde ci mostra il finale di No Way Home.

Lo ritroveremo inoltre a vivere da solo in un condominio, pronto (o quasi) ad aprire un nuovo capitolo nella sua storia.

Ci sarà Venom?

Come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, la prima scena dei titoli di coda di Spider-Man: No Way Home si ricollega direttamente alla scena nei titoli di coda di Venom: la furia di Carnage, in cui Eddie Brock si ritrovava nel mondo dello Spider-Man di Tom Holland (qui tutti i dettagli), mentre qui scopriamo cos’è successo dopo. Nella sequenza, infatti, troviamo Eddie Brock (Tom Hardy) seduto a un bar, mentre parla con Venom del luogo in cui si trovano, davanti a un barman semplicemente sbigottito e convinto che Brock sia ubriaco (il barman è Cristo Fernández, che interpreta Dani Rojas in Ted Lasso). Nel giro di poco, però, Eddie e Venom vengono rispediti indietro nel loro mondo, anche se assistiamo a un colpo di scena: una “goccia” del simbionte cade sul bancone e prende vita.

Sembra proprio che la Sony e i Marvel Studios abbiano iniziano a spianare la strada per l’ingresso dell’iconico personaggio nell’UCM, pur mantenendosi liberi dalla possibilità di legarlo a Eddie Brock.

È da tempo che si parla di un cross-over tra i due personaggi, perciò quell’indizio dato nei titoli di coda non sembra affatto messo lì a caso.

Altri personaggi indosseranno il simbolo di Spider-Man?

Non è chiaro se avrà un film tutto suo o se debutterà prima in Spider-Man 4, ma l’arrivo di Miles Molares nell’UCM sembra cosa oramai scontata. Ricordiamo che l’arrivo di Morales era già stato preannunciato in Spider-Man: Homecoming, con Aaron Davis (interpretato da Donald Glover) che faceva riferimento a un nipote chiamato proprio così. Anche in Spider-Man: No Way Home c’è un riferimento a Morales, con Electro che commenta l’aspetto di Andrew Garfield ammettendo che avrebbe voluto uno Spider-Man nero.

Nel corso di un’intervista con il New York Times, Amy Pascal e Kevin Feige hanno alluso anche ad altro:

Parlando di donne, vedremo mai una donna con superpoteri assieme a Spider-Man? Nei fumetti non si parla di MJ?

PASCAL: Mai dire mai. [sorride]

FEIGE: Abbiamo tante storie, tante! E tutto ruoterà attorno a questi fantastici attori. La sensazione è che con la tua domanda tu ti riferissi non tanto a quello che MJ fa nei fumetti, ma più a una cosa come: “Zendaya è strepitosa, possiamo averne di più?”.

Holland in persona, qualche giorno fa, ha alluso alla possibilità di passare il testimone ad altri, anche se è da escludere che sia pronto a dire addio al ruolo:

Non voglio impedire a qualcun altro di giovane di occupare quel posto che lo merita tanto quanto me. Vorrei vedere uno Spider-Man diversificato, magari una Spider-Gwen o una Spider-Woman. Abbiamo avuto tre Uomini Ragno, abbiamo fatto tutti la stessa cosa. Meglio qualcosa di diverso.

Spider-Man 4 quando uscirà?

Per il momento la Sony e la Marvel non hanno annunciato ancora nulla, ma va detto che la trilogia diretta da Jon Watts ci ha proposto un film ogni 2 anni. Se la tradizione verrà mantenuta possiamo aspettarci un quarto film già dal 2023, anche se è possibile che ci sia una breve pausa tra una trilogia e l’altra, magari per fare posto ad altri personaggi.

Cosa ancora più curiosa, è possibile che rivedremo Holland in un altro film prima della nuova trilogia. Come spiegato da Tom Rothman della Sony Pictures alla premiere del film, la Sony ha ancora un “favore” da ricambiare:

Noi ne prestiamo uno e loro fanno lo stesso, ecco perché c’è Benedict in questo film. Abbiamo un altro prestito da fare stando agli accordi.

Vi ricordiamo che potete ripercorrere tutte le notizie su Spider-Man 4 nella nostra scheda.