Behind Daredevil: Born Again 2x02/03: Shoot the moon/The scales & the sword
L'analisi della seconda e terza puntata della seconda stagione della serie Marvel Television, tra rimandi al mondo del fumetto e altri progetti legati al Marvel Cinematic Universe
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
La lotta tra Wilson Fisk (Vincent D'Onofrio) e Matt Murdock (Charlie Cox) continua inesorabile, senza esclusioni di colpi. Dallo scorso mercoledì 01 aprile, sono disponibili su Diseny+ due nuovi episodi della seconda stagione di Daredevil: Rinascita, serie televisiva firmata dallo showrunner Dario Scardapane. Ma non perdiamo tempo in inutili preamboli e passiamo all’analisi di Tutto per tutto e La bilancia e la spada, scovando rifermenti ai fumetti della Casa delle Idee e agli altri progetti del Marvel Cinematic Universe.
Ritorno a Clinton Church
La puntata si apre tra i banchi della Clinton Church, nel cuore di Hell’s Kitchen. È un luogo iconico per i fan della serie originale: qui un giovanissimo Matt è cresciuto dopo la morte del padre e, anni dopo, Benjamin Poindexter (Wilson Bethel) vi ha assassinato Padre Lantam. Adesso, Bullseye torna sulla scena per cercare informazioni su Suor Maggie: apparsa nella terza stagione e interpretata Joanne Whalley, la donna è la madre biologica di Matt. Come ci viene riferito, dopo i tragici eventi, si è trasferita a Roma, dove sta vivendo un anno sabatico.
Nei fumetti, il personaggio femminile è stato creato da Frank Miller e David Mazzucchelli ed è apparsa per la prima volta nel 1986 per aiutare il figlio a superare una fase molto delicata della di lui vita. La chiesa, invece, non ha un corrispettivo nei comics, ed è stata inserita ad hoc per la serie.Identità segreta
Nell’arco narrativo a fumetti Rinascita, firmato da Miller e Mazzucchelli, Fisk distrugge metodicamente la vita di Matt dopo averne scoperto l'identità: gli toglie la casa, il conto in banca, la fidanzata dell’epoca; inoltre, viene radiato dall’ordine degli avvocati e costretto a vivere come un senzatetto. Nel serial, invece, il Kingpin prende una decisione diametralmente opposta: pur conoscendo il segreto del suo rivale, decide di sfruttare l’aura di rispetto che circonda l'avvocato Murdock e lo trasforma in un martire pubblico, tappezzando New York di avvisi di scomparsa per stanarlo.
Cole North
L’iniziativa del sindaco Fisk “Strade più sicure” trova il suo braccio armato nell’Anti Vigilantes Task Force. Adesso, il gruppo può annoverare tra i suoi ranghi anche il poliziotto Cole North (Jeremy Isaiah Earl). Sfigurato dal Punisher nella precedente stagione, il militare è pronto a rimettersi in gioco e contribuire alla crociata del Kingpin.
Nei fumetti, il personaggio è stato introdotto da Chip Zdarsky e Marco Checchetto nel primo numero della loro acclamata run alla guida della serie Daredevil. Dopo un’iniziale avversione per gli eroi in maschera, North decide di sostenere Matt.
Il costume di Bullseye
La determinazione di Poindexter nel sabotare Fisk è ormai evidente. In queste puntate, Bullseye entra in azione con operazioni letali indossando finalmente un costume blu, un omaggio cromatico molto più fedele alla sua controparte cartacea rispetto alle versioni precedenti.
Gli eredi di Fisk
In un dialogo serrato, Wilson e Vanessa (Ayelet Zurer) riflettono sui sacrifici fatti per accrescere la loro posizione e il dominio su New York, rammaricandosi di non avere un erede. Nei fumetti, la storia è diversa: la coppia ha un figlio, Richard Fisk, ideato da Stan Lee e John Romita Sr. nel 1970 e apparso per la prima volta su Amazing Spider-Man #83. Dopo un’iniziale parentesi all’estero (dove fu spedito dal padre per tenerlo lontano dalle sue attività criminali), il Nostro fece il suo ritorno utilizzando diverse identità segrete (prima Schemer e poi Rosa Rossa) con l’intento di smantellare l’impero del genitore, per poi morire per mano della madre.
Sempre nella gestione Zdarsky, compare anche Byron "Butch" Fisk, figlio illegittimo di Wilson, che prende il controllo della mala newyorkese mentre il padre è sindaco. Al termine della miniserie Devil’s Reign, Butch resta saldamente al suo posto mentre il padre è costretto ad abbandonare gli Stati Uniti dopo aver perso tutto. Nella serie Rinascita, questo ruolo potrebbe essere coperto da Daniel Blake (Michael Gandolfini): l'indulgenza spesso dimostrata per il suo vicesindaco alle comunicazioni potrebbe avere proprio questa origine.
Sempre nello stesso dialogo, alla domanda della moglie “Quanti altri mondi vuoi conquistare?”, il sindaco di New York risponde “Quanti ce ne sono”. Che si riferisca alle diverse realtà del Multiverso?
Città senza paura
La propaganda di Fisk viene messa in crisi dai video di @citywithoutfear, un gruppo di resistenza clandestina il cui nome omaggia il soprannome di Daredevil, l'Uomo senza paura. Dietro questi attacchi digitali si cela BB Urich (Genneya Walton).
Notevole la citazione tratta da Matrix, film scritto e diretto dai fratelli Andy e Larry Wachowski: pillola blu o pillola rossa? Accettare le false narrazioni del sindaco Fisk o svegliarsi e affrontare la dura realtà? Piccola curiosità: il rosso e il blu sono anche i colori che sono stati scelti in fase di regia per evidenziare le scene d’azione in cui compaiono Daredevil (rosso) e Bullseye (blu).
Infine, nei suoi video BB definisce sarcasticamente gli agenti di Fisk “amichevole Task Force di quartiere”, un chiaro sberleffo al motto di Spider-Man.
Il fantasma di Muse
La psicologa Heather Glenn (Margarita Levieva) non ha ancora superato il trauma scatenato dall’aggressione subita da Muse. A rimarcare il legame con il serial killer, la dottoressa conserva ancora la di lui maschera. Anche questi personaggi sono stati ispirati dai fumetti: la prima apparsa nel 1975 e creata dal team creativo composto da Marv Wolfman e William Robert Brown, il secondo ideato dal duo Charles Soule e Ron Garney nel 2016.
L’assenza del Punisher
Il nascondiglio di Matt e Karen Page (Deborah Ann Woll) viene assaltato dalla Task Force e i due arrivano allo scontro fisico con gli agenti. In particolare, la donna riesca a catturare uno di questi (Alan Sanders) e lo conduce nel rifugio del Punisher.
Come abbiamo ormai capito, Frank Castle (Jon Bernthal) è riuscito a fuggire dalla prigione in cui era stato rinchiuso da Fisk e, al momento, sta celando la sua posizione anche ad alleati come Matt e Karen. Attendiamo lo speciale previsto per maggio - One Last Kill - per raccogliere maggiori informazioni, prima di vederlo in azione nel film Spider-Man: Brand New Day.
La nuova Tigre Bianca
Sul finale della terza stagione, entra in azione la nuova Tigre Bianca. A portare in scena questa iterazione del personaggio è Angela del Toro (Camila Rodriguez), nipote di Hector Ayala, assassinato nella stagione precedente di Daredevil: Rinascita.
Il suo look - felpa con cappuccio bianca e nera e una bandana a righe - si distacca da quello ideato da Brian M. Bendis e Alex Maleev per la controparte cartacea. In entrambi i casi, però, la donna è pronta a raccogliere il manto dello zio e aiutare il Diavolo di Hell’s Kitchen nella sua lotta contro Fisk.