Inevitabile che, durante la promozione stampa di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, JJ Abrams finisse per parlare anche del capitolo precedente, Gli Ultimi Jedi, il film di Rian Johnson che, secondo gli hater, doveva essere dimenticato nell’arco di mezza giornata ma che, dopo due anni, tiene ancora banco.

Considerate le scelte narrative fatte da Johnson e la sequela infinita di lamentele affidate ai social, molti eano già pronti a scommettere sul fatto che Star Wars: L’Ascesa di Skywalker si sarebbe rivelato essere una confortante retcon a quanto raccontato in The Last Jedi. Ora se, da una parte, non sappiamo ancora quello che verrà effettivamente narrato dalla pellicola, dall’altra c’è il suo regista e co-sceneggiatore JJ Abrams che ha affermato, senza tanti giri di parole, che è stato proprio Rian Johnson a stimolarlo a osare di più:

È stato Rian ad aiutarmi a ricordarmi che è per questo che lavoriamo a questi film: non per fare semplicemente qualcosa che è già stato visto prima. Non dirò che mi sono sentito costretto o limitato nel fare Episodio VII, ma all’epoca mi sono ritrovato a desiderare di fare qualcosa che fosse più coerente con la trilogia originale. Con Episodio IX, invece, mi sono ritrovato a pensare di dover osare di più.

In un’altra intervista ha poi elencato i vari aspetti del film realizzato dal collega, specie circa possibili “conseguenze” in termini di sviluppo della storia (TUTTI I DETTAGLI).

Durante il press tour del suo Cena con Delitto – Knives Out, Rian Johnson ha avuto modo di rispondere ai complimenti ricevuti.

Ecco cosa ha detto:

JJ è stato davvero gentile a dire quelle cose. E, peraltro, credo che JJ non abbia bisogno di alcuna ispirazione da parte mia. È uno storyteller di razza e dal momento stesso in cui ho appreso che sarebbe stato lui a dirigere l’Episodio IX sapevo che sarebbe riuscito a trovare una maniera per sorprendere e soddisfare tutti noi con la fine di questa saga.

Saga che, almeno per il momento, Rian Johnson può nuovamente seguire come un “semplice” appassionato:

Voglio sedermi in sala con i miei pop-corn e avere di nuovo dieci anni, assistere a una conclusione che sia in grado di stupirmi in maniera splendida. È Star Wars. Star Wars di fa sognare, ti trasporta con sé. Nel momento esatto in cui riascolti la partitura di John Williams, l’attimo stesso in cui rimetti piede in quel mondo e senti il suono delle spade laser… È quello il momento in cui torni ad avere dieci anni.

Star Wars: L’Ascesa di Skywalker di J.J. Abrams sarà al cinema il 18 dicembre 2019.

Nel cast torneranno Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (C-3PO), Billy Dee Williams, Carrie Fisher (grazie a materiale d’archivio) e ovviamente i nuovi protagonisti Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo, Billie Lourd (figlia di Carrie Fisher), Lupita Nyong’o.

Nuovi membri del cast saranno Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.

Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan.

Nella troupe John Williams (colonna sonora), Dan Mindel (fotografia), Rick Carter Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumi), Neal Scanlan (creature e droidi), Maryann Brandon e Stefan Grube (montaggio), Roger Guyett (effetti visivi), Tommy Gormley (primo assistente regista) e Victoria Mahoney (regista di seconda unità).

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