I fratelli Russo hanno toccato lo spinoso argomento “Spider-Man” nella stessa intervista in cui hanno dichiarato che, secondo loro, Robert Downey Jr. si merita un Oscar per la sua performance in Avengers: Endgame.

I registi, che hanno introdotto l’Arrampicamuri nell’UCM in Captain America: Civil War per poi averlo nel corposo team di personaggi presenti in Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, hanno spiegato di non essere “né affranti né sorpresi” dal divorzio fra la Marvel e la Sony.

Joe Russo: eravamo estremamente appassionati alla cosa. Volevamo davvero che potesse diventare realtà e abbiamo lottato a lungo all’interno della Marvel per far sì che lo diventasse effettivamente. È non è stato facile. Kevin Feige ha affrontato un sacco di beghe. Ci sono stati parecchi alti e bassi, continuava a venire nel nostro ufficio e noi gli dicevamo “Senti, dobbiamo farlo insieme alla Sony” e lui “Ok, troverò un modo” e se ne tornava nel suo ufficio. A escogitare una soluzione. Voleva aprire quella porta con la speranza di sentirci dire “Abbiamo trovato un modo! Non abbiamo bisogno di Spider-Man!” perché c’è un quantitativo inimmaginabile di lavoro dietro al riuscire a fare andare d’accordo due corporation gigantesche. E già per il semplice fatto che alla fine è successo davvero, dovremmo star qua a danzare e festeggiare per aver avuto la possibilità [di avere per un po’ Spider-Man nell’UCM, ndr.].

Anthony Russo: penso sia questa la ragione per cui Joe ed io non siamo né devastati né sorpresi che ci sia stato un alterco. Proprio perché, in primo luogo, è stato difficile renderlo possibile.

Spider-Man fuori dall’UCM, cosa c’è da sapere:

 

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