Francesco Alò è tornato a videochiacchierare per 121 minuti con Riccardo Milani, regista e sceneggiatore con Michele Astori di Un mondo a parte, tredicesimo lungometraggio di finzione per il cinema dell’eclettico regista in sala dall’28 marzo 2024.

Con un box office da 6.329.242 euro la pellicola ambientata in Abruzzo con Antonio Albanese e Virginia Raffaele è diventata da pochi giorni il film italiano di maggiore successo in sala del 2024. Con il regista si è molto discusso di questa fortunata ultima fatica (è finito o no il mito della globalizzazione?) andando avanti e indietro nella sua filmografia. Si è posta soprattutto l’attenzione sulla differenza di rapporto con l’Abruzzo da parte dei suoi personaggi, dal suo secondo film La guerra degli Antò (1999), in cui quella regione veniva vista come la “morte” sociale dei suoi protagonisti, fino a Un mondo a parte in cui invece l’Abruzzo si è trasformato in rifugio esistenziale e psicologico ris...