Dopo Paolo GenoveseNicola GuaglianoneMassimiliano BrunoWalter Fasano (montatore di Chiamami Col Tuo Nome), Roberto De Paolis (regista di Cuori Puri), Luca MinieroGianni RomoliVinicio Marchioni, Sabrina ImpacciatoreGabriele Muccino, Giancarlo Fontana + Giuseppe G. Stasi, Sergio CastellittoDavide Marengo , Stefano Fresi , Frank Matano e Luca Argentero, i Fratelli D’Innocenzo, Susanna NicchiarelliPietro Sermonti, Edoardo De AngelisLuca Guadagnino,  Massimiliano Bruno Parte II ,  Christian De SicaMatteo RovereClaudio Giovannesi, Isabella Aguilar, Giulia Steigerwalt, Giacomo Ferrara, Benedetta Porcaroli, la seconda volta di Giuseppe G. Stasi e Giancarlo Fontana, Fabio Resinaro da solo, Salvatore EspositoLaura LuchettiFabio Guaglione & Fabio Resinaro e Vincenzo Alfieri Parte II, BadTaste.it è tornato a videochiacchierare di cinema con Claudio Noce per circa un’ora del suo terzo lungometraggio PADRENOSTRO, recentemente in Concorso alla settantasettesima edizione della Mostra Del Cinema di Venezia dove la pellicola ha vinto la Coppa Volpi per Miglior Attore Protagonista nella persona di Pierfrancesco Favino.

È un film molto complesso diviso nettamente in due parti, motivo per cui ci siamo concentrati maggiormente nell’analisi della prima metà, quella in cui il film sposa il dramma storico con la ghost story. Siamo nell’Italia anni ’70 degli anni di piombo quando la famiglia di un giudice viene sconvolta da un attentato ai danni del padre di famiglia (Pierfrancesco Favino), osservato con apprensione dal figlio maschio primogenito Valerio (Mattia Geraci). Un viaggio da Roma a Riace in Calabria, porterà in superficie le tensioni all’interno della famiglia e forse risolverà il mistero legato all’ambiguo Christian, amichetto di Valerio per le strade di Roma singolarmente apparso anche durante la gita calabrese della famiglia del giudice.

Video a cura di Mauro Stroppa, montaggio di Mirko D’Alessio.

PADRENOSTRO di Claudio Noce è ora al cinema.